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    Profilo impianto - Casistiche di compilazione

In merito al profilo impianto e in relazione alle casistiche di compilazione del/dei registro/i cronologico/i di carico/scarico si fa presente che le seguenti specifiche forniscono indicazioni sulle causali da inserire in fase di registrazione.


Caso A: Impianto che svolge operazioni di trattamento che modificano la natura dei rifiuti

L’impianto riceve il rifiuto A da terzi

Sottopone il rifiuto A a trattamento e produce i rifiuti B e S

Per il rifiuto B l’impianto è autorizzato alla Messa in Riserva (R13) /Deposito Preliminare (D15)

Per il rifiuto S l’impianto non è autorizzato alla Messa in Riserva (R13) /Deposito Preliminare (D15)

- Con registro unico per la medesima unità locale

L’impianto annota sul registro dell’unità locale

        A.1  Un carico T* (ricevuto da terzi) per il rifiuto A, indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

        A.2 Uno scarico I (scarico interno) per il rifiuto A, indicando l’operazione di trattamento con cui gestisce il rifiuto (campo 15).

        -> Quando dal trattamento produce il rifiuto B l’impianto annota

        A.3 Un carico NP per il rifiuto B

        A.4 Uno scarico I (scarico interno) per il rifiuto B, indicando l’operazione di trattamento con cui gestisce il rifiuto [R13/D15] (campo 15)

        -> Quando conferisce il rifiuto B dalla sua unità locale ad un altro impianto di trattamento annota

        A.5 Un movimento di carico NP per il rifiuto B e contestualmente

        A.6 Uno scarico aT per il rifiuto B indicando l’operazione di trattamento (campo 15)


Per il rifiuto B la giacenza viene calcolata sulle quantità (A.4) al netto di quelle (A.6)

        -> Quando dal trattamento produce il rifiuto S, l’impianto annota

         A.7 un carico NP per il rifiuto S

        -> Quando conferisce il rifiuto S annota

        A.8 Uno scarico aT per il rifiuto S indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

Il deposito temporaneo del rifiuto S, per il quale non è prevista l’indicazione dell’operazione R o D, viene calcolato sulle quantità (A.7) al netto di quelle (A.8).

-  Con più registri per la medesima unità locale

Nel caso l’impianto abbia scelto o sia tenuto ad avere più registri per la medesima unità locale per le diverse attività, le operazioni da A.1 ad A.6 e da A.7 a A.8 vengono annotate su tali registri specifici.

In entrambi i casi, nei registri cronologici di carico e scarico al campo 42 (Annotazioni) potranno essere riportate eventuali note a chiarimento e qualsiasi altra informazione utile al tracciamento dei rifiuti, ad esempio nelle annotazioni del carico NP si potrà riportare il riferimento allo scarico per trattamento interno I, presente nello specifico registro.


Caso B: Impianto autorizzato a messa in riserva o deposito preliminare di rifiuti da esso stesso prodotti

L’impianto produce il rifiuto A ed è autorizzato alla Messa in Riserva (R13) o al Deposito Preliminare (D15) per tale rifiuto.

- Con registro unico per la medesima unità locale

L’impianto annota sul registro (Produttore+ Impianto) dell’unità locale

        B.1 Un carico DT per il rifiuto A
        B.2 Uno scarico I (scarico interno) per il rifiuto A, indicando l’operazione di trattamento con cui gestisce il rifiuto (R13/D15) (campo 15)

        -> Quando conferisce il rifiuto A dalla sua unità locale ad un altro impianto di trattamento, annota

        B.3 Un movimento NP per il rifiuto A

        B.4 Uno scarico aT per il rifiuto A indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

Per il rifiuto A la giacenza viene calcolata sulle quantità (B.2) al netto di quelle (B.4)


- Con più registri per la medesima unità locale

 L’impianto annota sul Registro (Produttore+ Impianto)

        B.1 un carico DT per il rifiuto A

        B.2 uno scarico I (scarico interno) per il rifiuto A, indicando l’operazione di trattamento con cui gestisce il rifiuto (R13/D15) (campo 15)

        [La causale I è prevista esclusivamente per profilo impianto]

        -> Contestualmente annota sul registro (Impianto)

        B.3 Un movimento NP per il rifiuto A riportando nelle annotazioni il riferimento allo scarico per trattamento interno (B.2)

        -> Quando conferisce il rifiuto A annota sul registro (Impianto)

        B.4 Uno scarico aT per il rifiuto A indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

Per il rifiuto A la giacenza viene calcolata sulle quantità (B.2) al netto di quelle (B.4)


Caso C: Impianto che riceve da terzi e non svolge operazioni che modificano la natura dei rifiuti (2.2.3 delle istruzioni)

L’impianto riceve il rifiuto A da terzi (che accetta con operazione R12/D14) senza svolgere alcuna operazione che modifica la natura dei rifiuti e lo conferisce ad un altro impianto

        C.1 Un carico T* (ricevuto da terzi) per il rifiuto A indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

        C.2 Uno scarico I (scarico interno) per il rifiuto A, indicando l’operazione di trattamento con cui gestisce il rifiuto (R12/D14) (campo 15)

        -> Quando conferisce il rifiuto A dalla sua unità locale ad un altro impianto di trattamento, annota

        C.3 Un carico NP per il rifiuto A

        C.4 Uno scarico aT (scarico a terzi) per il rifiuto A indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

La giacenza viene calcolata sulle quantità (C.2) al netto di quelle (C.4)


L’impianto riceve il rifiuto A da terzi senza svolgere alcuna operazione che modifica la natura dei rifiuti (R13/D15) e lo conferisce ad un altro impianto

L’impianto annota

        C.1 un carico T* per il rifiuto A indicando l’operazione di trattamento con cui gestisce il rifiuto [R13/D15] (campo 15)

        C.4 uno scarico aT (scarico a terzi) per il rifiuto A indicando l’operazione di trattamento (campo 15)

La giacenza viene calcolata sulle quantità (C.1) al netto di quelle (C.4)


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